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LA COSTRUZIONE IN

SANDWICH

PER BARCHE ONE-OFF 

foto e testi da "www.glen-l.com"

 

 

 

PAGINA 2

 

 

 

Come costruire una barca one-off 

in vetroresina con il sandwich 

 

 

 

 

Per una migliore conoscenza della costruzione  

in sandwich consigliamo la lettura del libro:

Fiberglass Boatbuilding For Amateurs

di Ken Hankinson

Potete ordinarlo presso Amazon

 

Tutte  le barche in vetroresina di  Dudley Dix  possono

essere costruite seguendo le indicazioni di questo libro.

 

  

 

   

 

Pagina 1

1 - lo stampo

2 - applicazione del foam

3 - laminazione esterna

Pagina 2

4 - preparazione interno

5 - laminazione interna

6 - una barca più grande

 

  

 

 

4 - PREPARAZIONE INTERNO

   

 

 

 

Si costruiscono le culle di supporto per il guscio da girare. Possono essere realizzate con degli scarti di legname sagomati sul contorno delle sezioni dello scafo. Delle strisce di tappeto ( o moquette pesante) vengono poggiate sul guscio sopra della carta cerata o dei fogli di plastica e ricoperte di resina con uno strato di mat. Quindi vengono incollate alle culle, sempre con resina e mat. Si può scegliere se staccare lo stampo dal guscio o girarlo insieme ad esso. Allo stesso modo le culle possono essere separate prima per ricevere il guscio una volta girato oppure essere lasciate sul guscio per la rotazione.

 

 

 

 

 

Girando il guscio insieme allo stampo saremo sicuri che non subirà torsioni. Quindi, se si deciderà di girare il guscio senza lo stampo dovremo fare molta attenzione affinché il guscio non fletta o non cambi forma. E' particolarmente critica la zona dell'insellatura, che dovrebbe essere rinforzata con bagli temporanei.

Una volta girato il guscio dovremo allinearlo e metterlo a livello.

 

 

 

 

 

 

Prima di rimuovere lo stampo dal guscio, assicurarsi che tutti i segni di riferimento per paratie, elementi longitudinali e quant'altro siano marcati, per quanto possibile, sulla superficie. Con lo stampo ancora in posizione nel guscio dritto, il tracciamento risulta più facile. Naturalmente su barche più grandi di dovrà rimuovere lo stampo con l'ausilio meccanico, oppure smantellando pezzo per pezzo. I bagli provvisori dovranno essere tenuti in posizione.

 

 

  

 

 

 

Girato lo scafo e rimosso lo stampo, possiamo preparare la superficie per la laminazione interna. I bordi del foam saranno smussati e gli spigoli saranno resi curvi così che le fibre non si solleveranno causando bolle d'aria. Ciò può essere fatto con una lama, un raschietto o con la levigatura. Le superfici di sola vetroresina (come la chiglia o l'insellatura nella foto) saranno pulite con un solvente per i successivi incollaggi.

 

 

 

 

 

 

 

L'interno degli angoli come quello di poppa mostrato nella foto dovrebbe essere riempito con strisce  a cuneo di foam o con stucco riempitivo in modo che i bordi delle fibre possano poggiare sulla superficie senza sollevarsi. Lo stucco sarà steso con una paletta o una stecchetta di legno  arrotondata così da rendere la superficie curva (concava) e sufficientemente ampia per essere facilmente levigata.

  

 

 

 

 

 

 

 

 

5 - LAMINAZIONE  INTERNA

  

 

 

 

 

 

Così come per la parte esterna, la fibra a contatto con il foam è normalmente il mat, ed è applicato allo stesso modo. Nella barca della foto vi è una generosa sovrapposizione nei bordi all'altezza della chiglia. I pezzi sono tagliati in dimensioni leggermente più grandi e posati sulla superficie, pronti per il lavoro.

 

 

 

 

 

 

 

Laminando la parte interna fare attenzione che una quantità eccessiva di resina non fluisca verso la parte bassa del guscio. Le pieghe del mat, in questo stadio, non sono molto preoccupanti poiché nella successiva laminazione della stuoia ( o del tessuto unidirezionale come in questo caso) la pressione dei rulli per togliere gli accessi di resina eliminerà anche le pieghe. Il tessuto deve essere comunque bene impregnato per rendere più facile la laminazione successiva.

 

 

 

 

 

 

 

Anche le successive laminazioni sono simili a quella effettuata sulla parte esterna. Controllare i piani per determinare strati e spessori del materiale di progetto, soprattutto in zone critiche come  la chiglia e la ruota di prua. Le macchie bianche denotano le zone del laminato non completamente saturate, dove è necessario fare un maggior lavoro e stendere una maggior quantità di resina.

 

 

 

 

 

 

 

 

La resina tenderà a scivolare verso il fondo del guscio e bisognerà spingere con cura la resina verso l'alto. Quando il laminato sarà completamente impregnato dovrà essere rimosso ogni eccesso di resina con il rullo, spingendolo verso i bordi esterni. 

La laminazione del guscio è completata, e con essa le nostre pagine. Ora si provvederà al fissaggio degli elementi interni, ma per questo dovrete seguire i piani di costruzione della vostra barca.

Completiamo solamente mostrando una barca di dimensioni più grandi. La tecnica di costruzione in sandwich è praticamente identica.

 

 

 

 

 

 

 

 

6 - UNA BARCA PIU' GRANDE

 

 

 

 

 

Per tenere fermi e in posizione i pezzi di foam si sono usati dei chiodi con delle rosette di compensato. Quindi il foam è stato avvitato dall'interni dello stampo partendo dai listelli di legno. Dopodiché i chiodi saranno  rimossi. Notare gli elementi solidi lungo la chiglia, dove non sarà posato il foam. Queste zone saranno in vetroresina piena, senza foam.

 

  

 

 

 

 

 

 

Normalmente si posano in sequenza piccoli pezzi di foam. In questo caso i pezzi sono abbastanza grandi perché le forme  lo consentono.. In zone del guscio dove le curve saranno  più accentuate si useranno pezzi più piccoli, oppure i pezzi saranno scaldati,come abbiamo visto, prima della posa.

 

 

 

 

 

 

 

 

La rotazione del guscio dovrà essere fatta con molta attenzione poiché questo, non essendo ancora laminato all'interno, è troppo flessibile. Se il guscio è stato rimosso dallo stampo per la rotazione, è bene rinforzare la zona dell'insellatura con dei bagli temporanei per prevenire movimenti e flessioni. Il guscio dovrà essere sistemato su una culla di supporto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo che il guscio è stato girato si potrà laminare la parte interna. Notare la zona lungo la chiglia, dove non è stato posato il foam. I bagli temporanei tengono in tensione l'insellatura finché non sarà completata anche la laminazione della parte interna e non saranno fissate le strutture di rinforzo.

 

 

 

 

 

 

Pagina 1

1 - lo stampo

2 - applicazione del foam

3 - laminazione esterna

Pagina 2

4 - preparazione interno

5 - laminazione interna

6 - una barca più grande

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La tua barca completa alla boa, navigante, parziale ( scafo e coperta ) o in kit

 

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