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Sezione: Argie 15
Titolo: L'Argie 15 di Stefano
Messaggio inviato il: 07/03/04 14:59
Autore: Leo
Totale risposte: 5
Allegati: stef.jpg - 61,7 KB
Messaggi:
Stefano mi ha mandato alcune foto del suo Argie 15 in costruzione.

Fra le modifiche più importanti, la deriva basculante anzichè a baionetta, un albero in legno interamente realizzato da lui e un elegante pagliolo.

Metto in allegato solo 4 foto ma me ne ha mandate molte di più.
Appena ho un pò di tempo preparo una pagina della sua interessante interpretazione dell'Argie 15

Ciao
Leo

stef.jpg - 61,7 KB

Risposte:
07/03/04 15:15  - Mario

Complimenti Stefano! Sono molto interessato a come hai risolto posizionamento, perno e meccanismo di sollevamento della deriva basculante, soluzioni che sto cercando da un pò. Intenderai poi chiudere la cassa o la terrai aperta? Se avrai la bontà di rispondermi ti sarò molto grato, altimenti ti sarò grato lo stesso per aver aperto la via a questa modifica. Saluti.


07/03/04 23:53  - Giancarlo

Complimenti per il bel lavoro fatto inressante e buono .manca qualche spiegazione alle fotografiw che ritengo utile per chi vuole rifare il progetto.Fatto il bel pagliolato devi fare dei fori sui bordi di appoggio per permettere all'acqua di arrivare in sentina per evitare ristagni d'acqua,anche solo per la pioggia. Controlla anche che la scassa di deriva sia molto rigida a torsione e se è il caso riforzala sui lati .


08/03/04 12:21  - Pinus

Mi associo ai complimenti di Giancarlo ed anche alle osservazioni sulla sentina.
Mi piacerebbe sapere le dimensioni dell'albero sia in lunghezza sia in sezione .
Molto bello è l'occhio ellittico sullo specchio di poppa nel quale dovrebbe essere infilata la barra del timone. E' cosi'?
Se è cosi' fai attenzione alla riduzione dellangolo d'azione del timone dovuto allo spessore dello specchio di poppa.
L'armo è aurico o bermudiano ?
A presto
Pinus


09/03/04 16:25  - Leo

Temo che Stefano in questo momento abbia problemi di connessione e non possa collegarsi al Forum. Infatti mi ha mandato foto e commenti per posta.

Riporto integralmente i suoi commenti, gli stessi che poi pubblicherò nella pagina della sua costruzione. E'' chiaro che, senza foto, il testo è un pò difficile da seguire ma vi sono alcune risposte alle vostre domande :

"LA BARCA
Come si può osservare dalle foto, una volta montati i pannelli di compensato per realizzare lo scafo, ed opportunamente applicato il nastro di vetro (da 160 gr/mq)lungo gli spigoli interni, ho provveduto ad incollare un listello in pino da mm 20x40 lungo le due fiancate, da prua a poppa, per tutta la lunghezza delle fiancate, ed anche sullo specchio di poppa.
Per realizzare i listelli della lunghezza di oltre 4,5 metri ho unito, per mezzo di giunti a palella diversi pezzi, della lunghezza di due metri caduno.
I suddetti listelli, li ho applicati 13 mm. più in basso della linea riscontrata sul progetto, che determina più o meno l''altezza delle sedute delle panche, in quanto ho intenzione di appoggiare su detto listello le due panche laterali, che vanno da prua a poppa e che andrò a realizzare in compensato marino da 19 mm. di spessore, quindi una volta incollate le panche, l''altezza della seduta, sarà uguale a quella del progetto, che prevede di eseguirle con compensato da 6mm.(...19-6=13 mm.).
Per tenere in forma e quindi aderenti alle fiancate i due listelli, ho eseguito dei fori da 6 mm. di diametro ogni 500 mm. lungo tutto il listello e passanti fino all''esterno del fasciame quindi, applicata la colla (...resina epossidica addensata) ho messo delle viti con relative rondelle e dadi da M5 che, una volta essiccata la colla, ho provveduto a togliere.
Queste viti in acciaio inox, serviranno a barca finita e verniciata, a tenere in posizione un listello di mogano a vista da mm 20x15 che andrò ad applicare sull''esterno della barca, lungo le due fiancate.
Ho poi eseguito, più o meno come da progetto, i gavoni stagni, quello di prua, quello centrale e quello di poppa, con listelli di pino da mm 20x20, avendo cura di collegare il pozzetto di prua con quello di poppa per mezzo di due tubi in plastica in modo da far defluire l''eventuale acqua che si potrebbe depositare sul pozzetto anteriore.
I listelli da 20x20 e quant''altro, li ho incollati allo scafo con resina epossidica addensata, ma anzichè tenerli fermi con viti autofilettanti, come specificato sul progetto, ho usato dei "chiodi" realizzati in legno di bambù, utilizzando dei semplici stecchini di diametro 3 mm. reperibili in qualsiasi supermercato, con risultati a dir poco stupefacenti.
La cassa della deriva che ho costruito, è per una deriva basculante che non ho ancora completato.
Come per la lama del timone, la lama della deriva, l&#8217;ho costruita con tre fogli di compensato marino e fibra di vetro, come spiego in seguito.
Per il basculaggio, ho eseguito sulla lama un foro passante da 18 mm. di diametro, su questo foro ho poi inserito in modo "forzato", un anello in teflon con il foro interno alesato a 10 mm. dentro questo foro, passa poi un tondo di acciaio inox ovviamente con diametro da 10 mm e fissato alla cassa per mezzo di due viti M5 in acciaio inox.
Quella che si vede su alcune foto, è tenuta insieme da morsetti ed è solo appoggiata sul fondo della barca, ma non ancora incollata.

IL PAIOLATO
Per quanto riguarda il paiolato, come si può osservare dalle fotografie, questo è costruito con doghe di compensato marino, con spessore 19 mm. che poggiano su due guide laterali, le quali son incollate a filo del pannello di fondo e quindi sopra i due strati di fibra di vetro che servono a chiudere gli spigoli, appunto del fondo della barca e su altri due listelli (...che ancora non ho realizzato) larghi 20 mm. che vanno dalla paratia di poppa, fino a quella centrale e sono posizionati con un interasse di 40 centimetri, rispetto alla linea di mezzeria della barca.
Questi due listelli però non andranno incollati sul fondo della barca, ma bensì sulle doghe, tenendole unite ogni cinque. (...anche questi saranno incollati e fissati per mezzo di chiodi in legno, già menzionati)
Con questo sistema, il paiolato in quattro pezzi, è asportabile in qualsiasi momento, per una eventuale pulizia a terra della barca, tenendo sempre asciutto il pozzetto anche durante la navigazione.
Con lo stesso identico sistema, viene realizzato anche il paiolato nel pozzetto di prua.

IL TIMONE
Per quanto riguarda il timone, visto che lo specchio di poppa l''ho realizzato diversamente dal progetto, ho dovuto "ridisegnare" il timone nel suo insieme, mantenendo però le stesse superfici immerse.
La lama del timone l&#8217;ho realizzata con uno strato di compensato marino da 8 mm. al centro e da due strati da 6 mm ai lati, interponendo tra loro uno strato di fibra di vetro da 160 gr/mq. ed una volta incollati, li ho tagliati e sagomati opportunamente.
In pratica, ho costruito tutto l''insieme in modo che per sollevare la lama dall''acqua, basta alzare di pochi centimetri la barra e tirarla in avanti, per poi bloccarla nella posizione, con lama sollevata.

L''ALBERO E IL BOMA
L''albero del mio Argie 15, l''ho voluto realizzare in legno, in un primo momento, avevo pensato di realizzare un armo aurico, ma dopo averci molto, ma molto riflettuto, ho optato per armare la barca con randa Marconi.
L''albero è alto 6,15 metri, è realizzato in legno di pino e rastremato nell''ultimo metro, sulla parte anteriore, la sezione che deve avere una volta finito, la si può osservare sulla foto che riproduce, appunto il disegno della sezione.
E'' realizzato in due metà che una volta terminate, andranno incollate insieme, inserendo all''interno 5 ordinate in compensato da 6 mm.
All''interno è cavo ed è rivestito con tessuto di vetro da 400 gr/mq.
Le drizze della randa e del fiocco passano all''interno dell''albero ed escono da due puleggie, poste a poppavia, dell''albero stesso, un pò sopra la seduta della panca centrale.
E''provvisto di una canaletta interna del diametro di 12 mm. realizzata con resina epossidica addensata e rivestita con nastro in fibra di vetro unidirezionale.
Ad una altezza di circa 3 metri, ho realizzato un rinforzo nella parte interna per l''applicazione delle crocette ed a circa 5 metri un''altro rinforzo per applicare lo strallo di prua e la relativa puleggia per la drizza del fiocco.
Per realizzarlo, ho usato listelli di varie sezioni, come si può osservare, sempre sulla foto che riproduce il disegno della sezione, ma lunghi 2 metri, per cui anche qui, ho dovuto giuntare i vari listelli con il metodo già descritto.
Per adesso, devo dire che il problema più grosso che ho incontrato, è stato quello di realizzare il tavolo, lungo ben 6,5 metri e perfettamente in piano.
Il boma non l''ho ancora iniziato, (...prima, vorrei terminare l''albero) ma sarà realizzato esattamente della stessa sezione e con gli stessi materiali dell''albero e sarà lungo 2,4 metri."



Ciao
Leo


03/04/04 01:03  - Stefano

Salve a tutti....sperando che questa sia la volta buona che torni a scrivere sulla lista.

Innanzi tutto, voglio ringraziare Leo, Mario, Giancarlo e Pinus per i complimenti che mi hanno fatto, dopo aver visto le foto del mio Argie 15 in costruzione, peraltro abbastanza indietro, come lavori.
Poi voglio rispondere alle domande che mi sono state poste.

Per quanto riguarda lo snodo della deriva, penso sia stato sufficientemente chiaro, quanto ho scritto sul messaggio che ho inviato a Leo e da lui prontamente messo in lista.
Riguardo poi al fatto di chiudere o meno la cassa di deriva, io penso (...ma non ne sono sicuro) che non serva, in quanto la linea di galleggiamento, in corrispondenza del punto più basso della cassa, rilevato dal progetto misura 8 cm mentre sullo stesso punto la cassa e alta ben 21 cm.
Comunque....per stare più tranquillo e dormire la notte, ho fatto anche altre misurazioni, ed ho constatato che per entrare acqua dalla cassa, a barca ferma, questa (...la barca) deve essere immersa fino a circa 2/3 cm sopra lo spigolo alto, cosa abbastanza improbabile, in quanto a quel punto, penso che la barca così immersa, abbia parecchi problemi a muoversi sull'acqua.

Riguardo al giusto consiglio di Giancarlo, di fare dei fori sugli appoggi del paiolato per il drenaggio dell'acqua in sentina, rispondo che dalla foto, non si vede ma i listelli che compongono il suddetto appoggio, non arrivano fino alla paratia di poppa, ma si fermano 2 cm prima, appunto per permettere all'acqua di scaricarsi in sentina, dove in linea con la mezzeria della barca, ho messo uno spezzone di tubo di plastica che parte dalla paratia di poppa e arriva fino fuori lo specchio, il suddetto tubo, è chiuso da un tappo a vite, da aprire una volta tornati a terra.

Riguardo alle domande di Pinus, confermo che attraverso l'occhio ellitico sulla poppa, passa la barra del timone.
L'albero che stò costruendo, è di sezione ovale e le misure, sono mm 80x62 e lungo 6,15 metri come scritto sul messaggio sopracitato, nelle foto che ho inviato a Leo, ce n'è una in cui si vede chiaramente appunto la sezione con le relative misure.

Ora avrei io da chiedere alcuni consigli: siccome stò iniziando ad acquistare un pò di attrezzature di coperta, pensavo di armare l'albero con le sartie e lo strallo, realizzati con cavo d'acciaio inox a 19 fili e di diametro 2.5 mm, pensate che questo diametro possa andare bene oppure è troppo sottile?

Tempo fa avevo letto che Pinus, stava costruendo il secondo set di vele per il suo Argie 15 e siccome anch'io ho intenzione di costruirmi le vele da solo, volevo chiedergli se mi consiglierebbe qualche manuale adatto allo scopo.
Premetto che ho già acquistato la dispensa di Paul Fischer "Far da sè le vele per la prpria barca" e l'ho trovato abbastanza interessante e razionale, ma vorrei leggere qualcosa di più completo.

Scusate il papiro, ma ero digiuno da un bel pezzo!!!

Saluto tutti, augurando buon lavoro, a quanti stanno costruendo l'Argie e buon vento a quanti l'hanno già terminato.

stefano guazzaroni - an -

P.S. Per pinus, io il mio Argie 15 l'ho iniziato il 2 Novembre 2003 sono di Ancona ed ancora ne ho per un pò.



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