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Sezione: Argie 15
Titolo: Per ora in casa
Messaggio inviato il: 11/11/03 20:31
Autore: Timo & Max
Totale risposte: 10
Messaggi:
Qulcuno di voi ha mai lavorato in casa?
Noi abbiamo occupato la casa di Max (la mia è un bilocale) per tracciare i pannelli, fortunatamente ha una stanza libera in cui ci sta un pannello su una scrivania, un po' stretti riusciamo a girarci attorno e l'ambiente è confortevole! Il problema viene ora: Abbiamo tracciato i primi due pannelli ma per i restanti devono essere tracciati uniti a due a due! Vorra dire che occuperemo tutta la sala spostando qualche mobile, abbiamo convinto le mogli a fare decoupage a casa di Timo... hehe

buon vento a tutti

PS: il problema è il passo successivo, dove la costruiamo?

Timo

Risposte:
11/11/03 21:17  - Leo

questo è il vero spirito dell'autocostruttore:
Un problema per volta

Bravi, avanti tutta
Leo


12/11/03 10:49  - Pinus

Mi dispiace leo ma non sono dello stesso avviso . è vero che l'autocostruzione è piu' spontanea della cantieristica e un minimo di incognita non guasta ma partire senza aver trovato lo spazio minimo per completare la costruzione è folle.quanti progetti non arrivano a completamento rispetto ai disegni venduti ? Mi piacerebbe saperlo .Il compito di questo forum è quello di confrontarci scambiandoci consigli senza tarpare le ali all'entusiasmo ma restando per quanto é possibile almeno con un piede per terra .Credetemi le costruzioni nautiche mi stanno a cuore piu' di quanto possiate immaginare ed é per questo che penso che una maggiore diffusione della cultura di progetto sia la strada migliore da percorrere per ricostruire una nauticita' piu' matura , piu' consapevole e piu' trasversale possibile. A presto Pinus


12/11/03 13:05  - Stefano

Mah!!!! anche i primi due pannelli, (...quelli in cui è riportato il fondo della barca)andavano tracciati uniti.
Sinceramente, non capisco come avete fatto a tracciare sui fogli le linee di contorno del fondo della barca.

Per quanto riguarda lo spazio, sono perfettamente d'accordo con Pinus, anche perchè da quello che stò vedendo riguardo alla mia costruzione, di spazio ce ne vuole parecchio e non credo che l'Argie 15 sia una barca che si possa costruire dentro casa.

Tengo a precisare che quanto sopra, è solo una mia personale constatazione e non vuole essere in alcun modo una provocazione.

Saluti, stefano guazzaroni - an


12/11/03 16:02  - Leo

Certo, Pinus e Stefano, concordo con voi, ci mancherebbe.

E' vero, Pinus, che molti disegni acquistati non vedono la fine, e a volte neanche l'inizio, della costruzione. E' anche vero che l'autocostruttore deve essere più attento, metodico e preciso del migliore operaio di qualsiasi cantiere.

Certo, non bisogna illudere nessuno ma a volte un pizzico di follia, unito a determinazione e capacità di improvvisazione, fà miracoli. L'importante è crederci, non scoraggiarsi e soprattutto affrontare i problemi uno alla volta.

Era solo questo il senso della mia battuta.

Buon Lavoro e,
al più presto,
Buon Vento a tutti.

Leo


13/11/03 22:35  - Federico

Io ho iniziato a lavorare in casa..tagliando le paratie...(barca di 4 metri e 20) .ed abito in un monolocale...poi ho spostato il tutto del giardino dei miei ed ora sto continuando lì....

ciao

Federico


15/11/03 09:43  - Timo

Grazie a tutti per critiche e commenti,
Inizio col precisare che la tracciatura dei contorni curvilinei la faremo in seguito con i pannelli uniti su pavimento della sala di Massimo, li ci stanno; per ora è stato sufficiente ricavare i punti da cui dovranno passare le linee.
Affittare uno spazio sufficientemente grande per costruirci la barca fin dalle prime fasi del progetto avrebbe avuto un impatto talmente pesante sulle spese del progetto che sicuramente avremmo desistito subito, così invece l'entusiasmo aumenta di giorno in giorno e sinceramente il non dover andare tutte le volte in "cantiere", magari al freddo, dopo dure giornate di lavoro secondo me è un grosso vantaggio, almeno per le fasi in cui non è richiesto uno spazio grande almeno quanto la barca.
Per noi la costruzione di questa barca è anche un discreto impegno economico, spendere un sacco di soldi renderebbe vano ogni sforzo, il risparmio fa parte della sfida...
Buon lavoro a tutti

Timo


15/11/03 17:08  - Pinus

La vera sfida non è il risparmio ma è finire la barca .risparmiare è relativamente facile e con i consigli giusti si puo costruire la barca senza indebitarsi.Finire decorosamente la costruzione mantenendo l'entusiasmo di partenza condividendolo fino alla fine con soci, amici e parenti è il vero obiettivo.Vi sono molto vicino e quelle che possono essere sembrate delle critiche per me sono dei suggerimenti come quelli che avrei dato ai miei due fratelli quando insieme costruivamo di tutto . Quando si salpa non si osserva la risacca bensi' si scrutano le nuvole in lontananza e poi .........
a presto pinus


15/11/03 17:56  - Alberto

Ciao ragazzi, anch'io come voi ho iniziato in casa... ma di campagna. Ma appena dovrò iniziare la cucitura, trasferirò il tutto fuori in veranda. Per adesso ho tagliato il fondo ed una fiancata.
PS. beati voi che avete mogli così comprensibili.
Buon vento a tutti.
Alberto.


16/11/03 11:31  - Timo E Max

...caro Pinus non ti preoccupare prendiamo le tue non come critiche, ma come preziosi consigli e come uno sprono ad andare avanti e dimostrare anche agli scettici...che ce la possiamo fare...

Buon vento.

Massimo


16/11/03 12:12  - Timo & Max

...il prossimo progetto sarà quello di costruire una casa sufficientemente grande da poterci costruire una barca più grande...

Timo



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