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Saltaspiaggia

 

Piccolo cabinato a vela

per il campeggio nautico  

 

progetto di Cristian Pilo

 

Facile da costruire e da gestire, una piccola  grande barca pensata solo per il campeggio nautico e la crociera costiera.

Scafo a doppio spigolo in compensato marino, armo a cutter, deriva retraibile in acciaio per un accesso sino alla spiaggia ed una facile carrellabilità.

Interni spaziosi con cucinotto, lavello, wc chimico, serbatoio acqua,  una comoda cuccetta doppia a prua e due cuccette sotto le sedute del pozzetto

Piani di costruzione dettagliati, facili e comprensibili anche per chi si avvicina per la prima volta all'autocostruzione.

 

  disponibile anche con armo aurico!

  

 

 

 

Saltaspiaggia 21 è una barca nata pensando agli arcipelaghi costieri e alle piccole splendide insenature che rendono meravigliose le coste dell'Italia e del Mediterraneo; una barca per navigazioni costiere e facili approdi senza patemi d'animo, per vivere il mare pienamente, con la fruibilità di un piano velico facile e gestibile dal pozzetto in ogni situazione, la possibilità  di arrivare sino in spiaggia sollevando la deriva in navigazione in pochi minuti, un motore fuoribordo da 6-10 hp per entrare e uscire dai porti, degli interni con confort sorprendenti in una barca così piccola, un pozzetto comodo, protetto e vivibile.

  

 

 

 

L'attrezzatura velica è essenziale ma non povera; la randa parzialmente steccata ha il classico paranco 4:1 in pozzetto, mentre il fiocco ed il genoa/reacher per le andature portanti sono entrambi dotati di rollafiocco rinviato in pozzetto; le drizze e i terzaroli della randa sono serviti da duecomode batterie di 2 stopper posizionati in maniera facilmente accessibile sulla tuga, 2 piccoli winch 6:1 facilitano con arie fresche le manovre della scotta del  genoa. I piani di costruzione prevedono inoltre una versione "old style" armata a cutter aurico.

    

Si è optato per una soluzione assai comoda.

L'albero è poggiato in coperta con un puntone di contrasto sottocoperta, armato a 7/8, che consente di mettere a riva un fiocco ed una randa di dimensioni buone ma gestibili (rispettivamente 6 e 10 m2) permettendo dibolinare senza problemi. per le ndature dalla bolina larga in poi si può utilizzare un generoso genoa/screacher leggero rollabile da 13m2 che semplifica la gestione delle vele di prua rispetto ai tradizionali spinnaker o gennaker. Di fatto è come avere un altro fiocco più grande armato sul bompresso a prua da usare con arie leggere o alle andature larghe;  

 

Nei piani sono date le specifiche e gli schemi per la costruzione di albero e boma in legno, per chi volesse cimentarsi con questa interessante soluzione; l'albero è insartiato con un ordine di crocette acquartierate di 5°, con paterazzo sullo specchio di poppa ; il fiocco è armato con rollafiocco da deriva su uno strallo così come il genoa leggero a prua, tutte le sartie e gli stralli sono in cavo d'acciaio spiroidale da 4mm

 

 

  

 

Tutte le manovre sono rinviate in pozzetto: nessun bisogno di andare a prua o a piede d'albero per prendere i terzaroli o ridurre una vela, magari con mare grosso. In quest'ottica per alleggerire la barca sia esteticamente che come pesi, non sono previste draglie e pulpiti, ma una generosa falchetta in teak puntapiedi su tutta la coperta.

Il pozzetto è ampio (200x 130cm) e ben protetto, e permette una comoda sistemazione di 3-4 persone in navigazione . Sotto le panche trovano posto ampi gavoni per varie attrezzature, tra le quali la bombola del gas del cucinino e il serbatoio rimovibile della benzina da 15 litri.

 

 

 

 

 

esaminando il piano di coperta si evidenziano da prua verso poppa:

 

  • bompresso per il genoa, costruito con due tubi di alluminio saldati

  • pozzetto per l'ancora, compreso tra i due tubi che formano il bompresso, subito dietro su una paratia strutturale l'attacco dello strallo del fiocco 

  • falchetta su tutta la coperta divisa in sezioni per facilitarne la costruzione e favorire il drenaggio della coperta

  • gallocce e passacavi per l'ormeggio

  • passo d'uomo sulla tuga per garantire luminosità e aerazione all'interno

  • tambuccio, costruito in compensato marino con guide in teflon per la chiusura, permette l'ingresso sottocoperta anche a deriva retratta

  • parte della tuga a poppa dell'albero è sollevabile su cerniere a compasso per garantire una buona altezza sottocoperta a barca ormeggiata

  • 2 batterie di 2 stopper sulla tuga per rinviare drizze e borose dei terzaroli direttamente dal piede albero

  • punti scotta del fiocco: paranco fiocco 2:1 con strozzascotte per poter controllare facilmente il fiocco in navigazione dalla panca sopravento

  • winches: 2 winch 6:1 per aiutarsi con arie fresche a controllare la scotta genoa, sono sistemati fuori dalle panche per garantire la massima libertà del pozzetto

  • panche : le panche dalle generose dimensioni sono fisse nelle sezioni prodiere (sotto vi sono le cuccette al quarto, mentre la sezione poppiera è sollevabile per dare accesso ai gavoni.

 

 

 

 

Grazie al basso peso a secco (circa 650 kg, meno di un gommone con motore della stessa lunghezza) e alla deriva retraibile a scomparsa totale, è facilmente carrellabile anche con auto di media cilindrata, favorendo agili spostamenti con alaggio dagli scivoli comunemente usati per i gommoni e per le derive.

 

 

 

 

 

 Gli interni: 

  • In arancio le quattro cuccette

  • sotto le cuccette dai piani sollevabili, sono ospitati in gavoni le batterie (una o due) dei servizi, il WC chimico, e il serbatoio dell'acqua da 30-50 litri, questi ultimi con dei portelli dei gavoni specifici per una rapida apertura

  • in color sabbia il piano di calpestio del sottocoperta, altezza massima con parte della tuga sollevata circa 162cm

  • in marrone scuro: a murata sinistra il piano del lavello-cucinotto due fuochi, a murata destra un'area riservata al piano da carteggio ad uno stipetto per libri e carte e una piccola stazione VHF e GPS fissa, oltre al quadretto elettrico, al centro in colore più scuro l'area sollevata di circa 20 cm dal piano del paiolato che ospita i madieri e  parte della cassa della deriva

    

 

   

     Gli interni di un Saltaspiaggia in costruzione: a sinistra verso prua il cuccettone doppio, a destra verso poppa la cambusa, la discesa e le due cuccette al quarto.

 

 

 

 

Saltaspiaggia 21 è pensata per quegli autocostruttori che vogliono mettere la loro creatura in acqua senza eccessivi mal di testa e senza doversi cimentare con tecniche costruttive complesse; lo scafo a doppio spigolo in compensato marino da 8mm è facilmente realizzabile con il sistema "cuci e incolla", di gran lunga il sistema di costruzione più facile per un neofita; tutte le strutture interne di rinforzo si posizionano facilmente sullo scafo già montato. Il rivestimento dello scafo con un tessuto di fibra di vetro e resina epossidica è limitato al fondo per garantire "spiaggiate" e alaggi senza troppi problemi di usura.

 

  

Lo scafo del Saltaspiaggia 21 si costruisce in compensato marino con il metodo "cuci e incolla", a partire da fogli di compensato da 8mm;  

Le strutture interne di rinforzo sono costituite da 5 correntini longitudinali 3x3cm in abete o altre essenze equivalenti, un corrente di cinta 4x4cm e spigoli resinati e rinforzati per ogni murata, da paratie e madieri in compensato da 22 mm, per le zone di maggior sollecitazione strutturale; rinforzi secondari, appoggi per le panche e per gli interni  sono dati da correntini 2x4cm. 

Lo scafo è dato da 8 parti, altre 3 parti danno la coperta e 4 parti formano la tuga, tutti i giunti dei fogli di compensato sono a lapazza semplici da eseguire e robusti.

 

 

La costruzione è destinata ad autocostruttori anche alle prime esperienze, o a piccoli cantieri che vogliano cimentarsi con una costruzione veloce che non richiede investimenti in stampi o scali complicati; lo scalo è infatti dato semplicemente da tre culle per appoggiare la barca e allinearla, collegate da  longheroni in legname economico.

Una stima dei tempi fa prevedere che un cantiere nautico con una buona attrezzatura che tagli i fogli di compensato con una macchina CNC possa  costruire lo scafo della barca in circa un mese di lavoro.

  

 

La deriva, del peso totale di 180 kg è in tubi di acciaio e lamiere saldati, e viene zavorrata con tre pani di piombo a  parallelepipedo incapsulati in resina poliestere, la forma è il frazionamento della zavorra permette di ovviare alle complicazioni di una fusione unica di 110 kg di piombo. Il sollevamento della deriva avviene con un paranchino smontabile 6:1 ancorato su puntoni di contrasto dell'albero e può avvenire in navigazione, ovviamente a minima velocità; data la importante variazione di stabilità della barca in questa fase, si raccomanda di svolgerla con la massima prudenza durante la navigazione, specie se a vela. La deriva abbassata viene bloccata in sede da guide in legno duro nella cassa e da un robusto coperchio in compensato marino da 22mm di spessore, che rende stagna la scassa a deriva abbassata, il coperchio è facilmente apribile per sollevare la deriva.

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 Caratteristiche:

Lunghezza al galleggiamento

5,38 m

Superficie velica bolina

16 m²

Lunghezza fuori tutto

6,72 m

Armo 

cutter 7/8

Lunghezza scafo 6,10m

Randa semisteccata

10 m²

Larghezza al baglio max

2,20 m

fiocco 105% J

6 m²

Immersione

0,27 - 1,00 m

Genoa leggero/reacher

13 m²

dislocamento

900 kg

Motore fuoribordo

6-10 hp

Peso a secco

650 Kg circa

capienza

4 persone cat B

zavorra 180 kg coeff. prismatico  0.51

 

 

 

 

 

 

 

I piani di costruzione sono composti da 17 tavole 60x80 molto dettagliate, 2 tavole formato 20x30 e comprendono:

1 - piano velico cutter marconi

5 -  attrezzatura di coperta

10 -11 -centine e madieri 15- interni e impianti

2 - piano velico cutter aurico

6 - schema strutturale generale

12 - Altre parti

16-17 costruzione albero e boma per armo marconi e aurico

3 - linee acqua e scafo quotato

7 - dettagli strutturali

13 - Costruzione deriva in acciaio

18- specifiche commerciali dei piani di coperta

4 -  tavola degli offset

8 - 9 -sviluppo pannelli in piano e altre parti

14 - costruzione timone e altri dettagli

19- note sulla costruzione

Sono inoltre disponibili come optional:

20 - disegni delle parti in scala 1:1 su mylar o su File CAD  per il taglio con macchina a controllo numerico ( CNC )

* Sono comprese anche le specifiche dei materiali e degli accessori, tutti reperibili sul catalogo NAUTIKIT al miglior prezzo:

 resine, rinforzi in fibra, ferramenta, accessori di coperta e per gli interni.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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NAUTIKIT via Cortelli 1, 15059 Volpedo (AL)  ITALY     +39 0131 80184

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

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